QUALE NATALE VIVERE? (Lc 2,1-20)

IL NATALE DI MARIA: CONSAPEVOLE 

 "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto" (Lc 1, 38) 

Maria è la donna che vive il Natale con consapevolezza. Coglie il dono di Gesù, figlio inatteso (ma no “non voluto”), frutto della grazia e dell’Amore di Dio. L’umiltà e la semplicità di cuore, permettono alla giovane di Nazareth di collaborare in prima persona al desiderio di Dio di entrare nella nostra umanità. 

IL NATALE DI GIUSEPPE: FIDUCIOSO  

"Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l`angelo del Signore e prese con sé la sua sposa" (Mt 1,24) 

Giuseppe vive il Natale nell’umiltà e nella ricerca silenziosa: tante cose ancora non gli sono chiare, ma si fida di Dio al punto da rinunciare a tutti i suoi progetti personali, per seguire quello che il Signore gli indicherà. Si fa servo obbediente, non nell’ignoranza ma nella consapevolezza di non poter a tutti i costi capire tutto il progetto di Dio subito, perché tale progetto è – come per noi – un cammino umano e spirituale. 

IL NATALE DEI PASTORI: SORPRESA 

“I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com`era stato detto loro”. (Lc 2,20) 

Sono i più poveri, anche nella fede. Non conoscono bene la storia della Salvezza, eppure non hanno smesso di credere in Dio. Fanno fatica a comprenderLo, ma sanno cogliere l’occasione di Incontro che gli viene offerta. La loro semplicità gli permette di riconoscere e di incontrare Gesù. 

IL NATALE DI ERODE: ANTAGONISTA 

"Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s`infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi." (Mt 2,16) 

Prende coscienza che c’è un natale, ma non ne coglie la grandezza. Vede Gesù come un antagonista al suo potere, al suo sfarzo, al suo agio che è di scandalo per i più poveri. Non vuole accogliere Gesù, anzi cerca di eliminarlo. Ciò che gli interessa è la materialità del suo benessere, in netto contrasto con Gesù e la sua nascita. Perciò vuole uccidere Gesù dalla sua vita, eliminarlo perché lo disturba. 

IL NATALE DEI MAGI: RICERCATO 

"Dov`è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo" (Mt 2,2) 

Non sono Giudei, sono persone dotte ed intelligenti in ricerca. Non si accontentano di una fede “subita” ma cercano i segni di salvezza e li sanno cogliere e seguire. Sono persone in cammino, in ricerca di Gesù e grazie alla “stella” che gli si presenta come segno evidente, la seguono, anche se a volte sbagliano strada ma sanno rimettersi in ricerca fino ad arrivare ad adorare Gesù. 

IL NATALE DI SIMEONE E DI ANNA: ATTESA 

Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme (Lc 2, 38) 

Sono due persone che per una vita non hanno fatto altro che attendere il Natale, quello vero. Riconoscono in Gesù la salvezza, tutto ciò di cui hanno bisogno, tutto quello che hanno sempre desiderato. Hanno una fede incrollabile, soddisfatta finalmente dalla Grazia e dall’Incontro. 

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S.E. Mons. Ignazio Sanna


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