Adorazione Eucaristica

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Adorare il Santissimo Sacramento è l'atto più alto di una creatura umana nei confronti del suo Creatore: mettersi ai suoi piedi in atteggiamento di filiale ascolto, di lode e accoglienza di tutto quanto proviene da Lui, nella consapevolezza che solo Lui basta e solo Lui conta. Chi adora l’Eucaristia, pone al centro della sua attenzione e del suo cuore il Dio Creatore e Salvatore.

L’uomo - ogni uomo - è come il figlio prodigo della parabola raccontata da Gesù. Siamo tutti figli prodighi. La ferita del peccato originale (la superbia) che ci separa dalla grazia, è come un muro di autosufficienza che si erge contro Dio convincendoci di poter fare a meno di Lui e del Sacramento Eucaristico.  

Cos’è in fondo per me l’Eucaristia? Vado a Messa solo perché è un dovere, un’abitudine? 

Non basta soltanto andare alla Santa Messa per avere fede. Non basta recarsi in chiesa. Esiste una fede, una fervente dedizione alle pratiche religiose simile a quella degli abitanti della Palestina, i cittadini di Nazaret e di Cafarnao: i primi volevano uccidere Gesù, gli altri non credevano alle sue parole. 

Se non è Cristo la mia scelta, non potrò mai scoprirlo nell’Eucaristia, ed essa rimarrà – al massimo - come una delle mie tante abitudini! 

Per accogliere Gesù è necessario che la sua grazia colmi il mio cuore e distrugga quel muro di orgoglio e autosufficienza. L’eccessiva sicurezza nelle mie possibilità e capacità, fa sì che io scelga me stesso. Sono «io» il centro di tutto, non Cristo e quindi neppure l’Eucaristia. Attraverso l’Eucaristia e nella sua Adorazione, Cristo desidera aprirsi a me, a questa mia vita fatta di apparenze, superficialità ed esperienze dolorose. E allora, non solo la Santa Messa; sentiremo la necessità di adorare Gesù nel Pane eucaristico. 

Vivere l’Adorazione Eucaristica significa aprire e coltivare un dialogo personale con Gesù Cristo, nella Fede. Conoscerlo mediante la lettura dei Vangeli, entrare in colloquio con Lui nella preghiera, dargli la nostra fiducia che non verrà mai tradita!  

“La fede è innanzitutto un’adesione personale dell’uomo a Dio; al tempo stesso ed inseparabilmente, è l’assenso libero a tutta la verità che Dio ha rivelato” (Catechismo della Chiesa Cattolica, 150). Così potremo acquisire una fede matura, solida, che non sarà fondata unicamente su un sentimento religioso o su un vago ricordo del catechismo della nostra infanzia. Potremo conoscere Dio e vivere autenticamente di Lui, come l’apostolo Tommaso, quando manifesta con forza la sua fede in Gesù: “Mio Signore e mio Dio!”. 

Si può pregare in vari modi, ma il modo migliore è una preghiera di meditazione sul mistero dell'Amore con cui Gesù ci ha amato, tanto da dare la sua Vita ed il suo Sangue per noi. Adorare è lasciarsi amare da Dio per imparare ad amare gli altri… Adorare è entrare nell'esperienza del Paradiso, per essere più concreti nella storia, come faceva lo stesso Gesù che se ne andava sulla montagna a pregare e passava la notte in orazione.  

Si adora per permettere a Dio di comunicare col nostro cuore ed al nostro cuore di comunicare con Dio. Si fissa lo sguardo verso l'Eucaristia, che è il segno vivo dell'amore che Gesù ha per noi, si medita sul mistero della sofferenza, della morte e della risurrezione di Gesù, che nell'Eucaristia ci dona la sua presenza reale e sostanziale. “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. (Mt 28,20) 

L'ADORAZIONE EUCARISTICA VIENE SVOLTA TUTTI I GIOVEDì DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 12:00

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